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Sono un Agronomo ed Analista sensoriale appassionato dell’assaggio dei frutti del proprio e dell’altrui lavoro. Per rintracciarmi cell 3393323250  email: [email protected] più [email protected] [email protected] [email protected]

Curriculum Vitae et Studiorum

Oramai l’analisi sensoriale è riconosciuta come scienza è definibile come l’insieme delle metodiche con le quali si riesce ad analizzare il “percepito” di qualsiasi bene attraverso i 5 sensi: vista, udito, olfatto, gusto, tatto; quindi l’essere umano risulta lo strumento di misura.

L’analista sensoriale non vuole insegnare a mangiare, ma ad apprendere come valutare, analizzare e discriminare per scegliere con consapevolezza i cibi ed in particolare i prodotti agroalimentari prestando attenzione attraverso i cinque sensi.

L’amicizia

L’amicizia si vede nel momento del bisogno.
Penso anche che l’amore si vede nel momento in cui ci si lascia.
Se ci si amasse veramente forse si eviterebbero tante tragedie.
LEGGETELA È BELLISSIMA..

Un uomo andò da suo padre e gli disse: “Padre, non sopporto più mia moglie, voglio ucciderla, ma ho paura che venga scoperto.
Mi puoi aiutare?”
Il padre rispose: “Sì, posso, ma c’è un problema … Devi fare in modo che nessuno sospetti che sia stato tu quando lei morirà.
Dovrai prenderti cura di lei, essere gentile, grato, paziente, amorevole, meno egoista, ascoltare di più…
Vedi questo veleno qui?
Ogni giorno ne metterai un po’ nel cibo. Così, lei morirà lentamente.”
Dopo qualche giorno, il figlio torna dal padre e dice: “non voglio più che mia moglie muoia!
Mi sono reso conto che la amo. E adesso? Come faccio dato che l’ho avvelenata in questi giorni?”
Il padre gli risponde: “Non ti preoccupare! Quello che ti ho dato era polvere di riso. Non morirà, perché il veleno era dentro di te!”
Quando nutrite rancori morite lentamente. impariamo prima a fare la pace con noi stessi e solo dopo saremo in grado di farla con gli altri. Trattiamo gli altri come vorremmo essere trattati noi.
Prendiamo noi l’iniziativa di amare, di dare, di aiutare… e smettiamola di pretendere di essere serviti, di approfittare e sfruttare gli altri.
Che l’amore di Dio ci raggiunga ogni giorno perché non sappiamo se avremo tempo per purificare noi stessi con questo antidoto chiamato il PERDONO.

come si degusta birra

Le tre fasi della degustazione: l’esame visivo, olfattivo e l’assaggio

Aumentano gli aficionados della birra che decidono di apprendere i rudimenti dell’assaggio “professionale”. Ecco qui di seguito alcune semplici regole da rispettare per diventare tutti esperti di questa bevanda che nasconde un mondo inesplorato di profumi e di sapori

prima ancora di assaggiarla, ecco come “trattare” la birra

Intanto, prima di portarla in degustazione, abbiate cura della vostra birra. Non sottoponetela a scossoni troppo violenti e tenetela, se possibile, al riparo dalla luce e da sbalzi di temperatura troppo marcati. Ne proteggerete così al meglio le caratteristiche organolettiche, che saranno poi il parametro su cui misurerete la qualità e… la vostra soddisfazione da intenditore.

Degustare vuol dire valutare la qualità della birra in termini sensoriali. E le tre fasi sono quelle classiche di ogni degustazione che si rispetti: visiva, olfattiva e gustativa. Come sanno bene i molti che frequentano i corsi e gli appuntamenti per aficionados che si stanno moltiplicando nelle nostre città. Importante è che, se la degustazione è di tipo professionale, o comunque di particolare impegno, le birre da testare vengano proposte a gruppi, seguendo criteri di omogenia. Altro discorso per la degustazione amatoriale: qui è bene che le birre siano coperte (non si vedano cioè bottiglie ed etichette) e non sarà certo un’eresia presentare in degustazione più tipologie insieme, “giocando” a riconoscere quella di appartenenza. Poi, eventualmente, crescendo abilità ed esperienza, si potrà individuare nazionalità, stile, e persino il nome del singolo produttore.

L’esame visivo: l’attenzione posta su colore, limpidezza e spuma

Per degustare la birra è necessario innanzitutto un ambiente piuttosto neutro, ben illuminato e privo di odori che possano alterare le percezioni. Il degustatore dovrà evitare di portare indosso un profumo troppo intenso, o di conservare in bocca sensazioni gustative o aromi forti.

Cominciando dall’esame visivo. Qui, i parametri da esaminare sono colore, limpidezza e spuma. Il colore varia a seconda del tipo di birra. Ed è legato alla tostatura dei cereali. La gamma delle sfumature è amplissima. Chi ha partecipato a degustazioni di tipo professionale sa che il colore della birra è misurato secondo una precisa scala di intensità codificata a livello internazionale dallo Standard reference method (Srm).

Si va dal paglierino delle lager più comuni (che può virare fino al dorato) al biondo brillante – ma a volte con venature verdognole dovute al luppolo – delle pilsner (2,5-4 Srm) e delle wiezen filtrate dai lieviti (le kristall klar, 3,5-5 Srm), per le quali la tostatura del malto non viene accentuata. Avremo invece ambrato tendente al dorato per le weizen non filtrate chiare, che presentano anche una leggera velatura o torbidità (3-10 Srm); ambrato con tonalità rossastre per alcune doppio malto che subiscono una particolare tostatura (12-30 Srm); ramato in alcune pale ale (6-12 Srm). Le pale ale coprono però un bell’arco di colore, oscillando tra l’ambrato-aranciato delicato di alcune britanniche fino al marrone scuro di certe scoth ale. Con alcune trappiste e abbazia si comincia a virare decisamente al bruno (15-20 Srm), con colori tipici anche delle doppelbock (12-30) e delle weizen dunkel (17-22). Il culmine dell’ “oscurità” (35-70 Srm) viene infine raggiunto con le stout e con alcune porter: si presentano nere, come del resto certe doppelbock italiane.

La limpidezza dipende (se il campione esaminato non ha difetti) dalla tipologia. È normale che le diffusissime pils abbiano, per esempio, un colore giallo dorato più o meno intenso, brillante e luminoso. Ed è altrettanto normale che una weizen e una witbier (o bière bianche) si presentino torbide a causa dei lieviti ancora presenti, non filtrati. Attenzione però alla troppo prolungata esposizione alla luce e all’età, fattori che contribuiscono alla perdita di luminosità anche in birre dall’aspetto tipicamente brillante.

Importante è anche l’esame della spuma. Può risultare scarsa, evanescente, cremosa, compatta a seconda di come si presenta nel bicchiere. Anche il suo colore varia profondamente: dal bianco comune all’ambrato, e fino al marrone, a causa del malto molto torrefatto, per porter e stout. Occhio alla grana, più o meno grossa, e più o meno aderente alle pareti del bicchiere, dove formerà archetti definiti in gergo “merletti di Bruxelles”.

l’esame olfattivo: “bere” col naso prima che con la bocca

L’esame olfattivo va a caccia dell’aroma, dei profumi complessi e affascinanti che le birre sanno regalare. L’aroma è fondamentale. In generale, si parla di aroma luppolato, fruttato, maltato, erbaceo, floreale. Dal punto di vista dell’intensità: intenso, leggero o tenue. Può essere descritto come: molto persistente, persistente o sfuggente. La sua qualità può essere molto fine, fine, comune o – ma non capita sovente – grossolana. Nel complesso, quel che il naso vi “regala” è una sensazione armonica, equilibrata, ampia, fragrante, penetrante…

Ecco allora che l’aroma potrà essere piacevole, ma tenue, e svanire rapidamente nelle lager meno speciali; oppure fine, penetrante, persistente e luppolato nelle pilsner; ampio e maltato nelle bock e doppelbock; fruttato e fresco nelle weizen e bière bianche; complesso ed equilibrato tra luppolo e malto nelle ale. E così via. Aroma e gusto aprono poi la strada ai cosiddetti “riconoscimenti”: al ritrovare cioè profumi e sapori già sperimentati (di frutta, di fiori, di minerali o di alimenti complessi) nel bouquet proposto da ogni birra.

l’assaggio: amaro, dolce-amaro, abboccato o dolce?

Il gusto nella birra ha una gamma amplissima, e dipende dagli stili di fabbricazione. Quello spontaneamente e generalmente attribuito a una birra è l’amaro, più o meno intenso. A conferirlo è il fiore di luppolo, amaricante e aromatico. Anche l’intensità d’amaro nelle birre viene convenzionalmente indicata in una scala: la International bitterness unit (Ibu). L’amaro è soggettivamente più intenso nelle birre pilsner (30-43 Ibu) e nelle bitter ale (25-30 Ibu). In alcune pilsner tedesche la presenza del luppolo è talmente elevata da conferire alla birra un gusto quasi asciutto. Le lager contengono invece meno luppolo, e l’amaro è attenuato (8-15 Ibu), mentre nelle bock (20-35 Ibu) e nelle ale (25-45 Ibu) l’abbondanza del malto può stemperare la forza amarognola del luppolo — pur presente in discreta quantità — combinandosi in un gusto dolce-amaro tendente all’abboccato, all’amabile o addirittura al dolce (un malt liquor americano può avere anche soli 7 Ibu).

In generale, il gusto di una birra può essere dunque amarognolo, amaro, abboccato, amabile o dolce (a vari livelli di persistenza); tutte caratteristiche che possono essere sottolineate dal cosiddetto retrogusto (o sensazione retronasale) che tende a risalire in bocca una volta deglutita la birra, e che è l’elemento di confine tra sensorialità olfattiva e gustativa.

A caratterizzare la qualità delle birre che degustate sarà in buona parte la loro persistenza aromatica, la capacità di “durare” delle sensazioni che vi hanno regalato, dopo che avrete ingoiato il sorso tratto dal bicchiere. E sarà facile, con un po’ d’attenzione, distinguere i “finali” speziati, alcolici, decisi di una barley wine o di una trappista dalla leggerezza beverina e amaricata di una lager.

Colombe pasquali al Gambero Rosso

Un aeroporto di colombe pasquali al Gambero Rosso. Le migliori venti selezionate dalla redazione.

Un assaggio per stilare una classifica attraverso una valutazione sensoriale a partire da una analisi visiva dell’esterno e dell’interno, una analisi olfattiva, segue la valutazione gustativa tattile ed uditiva, per terminare con una analisi retrolfattiva per l’analisi degli aromi.
Una moltitudine di stimoli percezioni evocative che fanno affiorare ricordi sensazioni più o meno piacevoli.
Essere invitati è un onore e sicuramente un piacere.
Lavorare con qiesto gruppo di professionisti ed esperti del setore è una grande occasione di apprendimento e crescita di un bagaglio culturale sempre da arricchire, tutte persone comunque affabili che alleviano la fatica sensoriale a cui ci si sottopone volontariamente.
Si parla di “Ghiaccia” più p meno liquida che genererà la Glassa più o meno colorata o aperta o finita nel pirottino, di qualità delle diverse varietà di mandorle, del colore delle uova usate, dei canditi più o meno grandi consistenti con profumi più o meno intensi o persistenti.

Festa del ciliegio in fiore Hanami

Hanami – Festa del ciliegio in fiore
L’”Hanami”, o festa del ciliegio in fiore, è una delle più emozionanti feste orientali: l’arte di ammirare i ciliegi in fiore. Contemplazione, condivisione e leggenda per una grande festa che celebra la primavera. Fiori di ciliegio che sbocciano, il tempo che sembra rallentare. Con l’arrivo della primavera alcuni particolari luoghi si trasformano in giardini meravigliosi. E così questi luoghi diventano un tempio a cielo aperto, fatto di alberi e petali, dove è bello perdersi, ritrovarsi e camminare, ascoltare poesie haiku lette dalla poetessa Giovanna Iorio.

Quale migliore occasione quella di visitare un parco scientifico e godere della guida di ricercatori attraverso una “via fructis”, tra le specie di melo, pero, pesco, albicocco, melograno e tante altre, fino al giardino dei ciliegi, per ammirare, sentire l’odore e vedere il colore della primavera?
Potremo conoscere il ciclo vitale delle piante e la “domesticazione” delle specie da frutto, ammirare le “collezioni” con 25 specie di piante diverse ed altrettante specie selvatiche, tra varietà di piante antiche e moderne per un totale di circa 4.700 tipologie diverse.

I ricercatori racconteranno la biodiversità, la storia e l’evoluzione durante la coltivazione, l’interazione delle piante con i parassiti, mostreranno ai più piccoli il nido del picchio rosso, gli insetti utili e quelli dannosi, la vita degli insetti stecco e altro ancora.

Un percorso poliedrico alla riscoperta dei cinque sensi, condotto da “lo scienziato dalla porta accanto” che, per un giorno, accoglie la comunità perchè possa conoscere e apprezzare il valore del suo lavoro.

INFORMAZIONI:

Appuntamento: all’ingresso del CREA Centro di Ricerca Olivicoltura, Frutticoltura e Agrumicoltura – sede di Roma in via di Fioranello 52, 00134 Roma, all’interno del Parco dell’Appia Antica

Due turni: alle ore 10.00 e alle ore 14:00

Percorso di circa km 3.

N.B. Indossare scarpe comode e acqua al sacco.

N.B. I partecipanti saranno divisi in 3 gruppi di adulti e 1 di bambini a partire dai 6 anni.

PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA: parcoappiaantica.eventbrite.it

Quota: Adulti €5,00 – Gratis per bambini fino a 14 anni d’età

Associazione Amici dei Giardini Romani

Associazione Amici dei Giardini Romani ASS-AGIR
VISITE DIDATTICHE guidate da Marco Greggio Agronomo Analista sensoriale, organizzate in collaborazione con Associazione “AMICI DEI GIARDINI ROMANI” oppure Ass-Agir C.F.97538180585 che si riserva la possibilità di annullare gli eventi, apportare modifiche ai programmi proposti o selezionare i docenti ed i discenti. Info e iscrizioni con prenotazione obbligatoria entro tre giorni dalla visita: [email protected] Iscrizioni aperte fino ad esaurimento dei posti disponibili, la rinuncia va comunicata tempestivamente per consentire ad altri di partecipare. Le visite vengono attivate al raggiungimento del numero minimo di 10 persone partecipanti.
Calendario in programma. Data Argomento

  • 07/04/2019 Domenica h 10–13 Uova. Leggi sotto il programma definitivo.
  • 14/04/2019 Domenica h 10–13 Scelta Attrezzi e corretto uso nella Palestra Agricola.
  • 28/04/2019 Domenica h 10–13 Vino Gotto d’oro e bicchieri da degustazione.
  • 05/05/2019 Domenica h 10–13 Uova.
  • PROPOSTE con programma definitivo:

  • 07/04/2019 Domenica Uova. visita all’allevamento di galline ovaiole a terra. Degustazione di zabaione, uova sode o alla coque, piatto caldo pasta alla “carbonara”.
  • Appuntamento ore 10.00 all’Azienda Agricola Maurizio Cilia, Via del Casale D’Antoni 118, 00123 Rm, Codice Asl: 1IT091RM008
    Quota di partecipazione omnicomprensiva 30 euro a partecipante, solo su prenotazione volontaria almeno 7 giorni prima della visita didattica. Iscrizioni aperte fino ad esaurimento dei 40 posti disponibili.
    Il costituito gruppo di acquisto “Mangiparando” provvederà alla distribuzione dei pani, pasta acida, formaggi, oli ed altri prodotti ordinati.

    PROPOSTE con programma non definitivo

  • 30/03/2019 Sabato Vino Gotto d’oro e bicchieri da degustazione.
  • Via Divino Amore, 347, 00040 Marino RM
    Visita all’enopolio, alle cantine, alle linee di lavorazione fino all’imbottigliamento ed al “Salotto del vino” con degustazione guidata di vini in abbinamento. L’area è dotata di parcheggio gratuito interno. 10,00 euro a partecipante.

  • 30/03/2019 Sabato h 20–22 Birre Artigianali, Pane liquido da Pane Casareccio di Genzano IGP.
  • 31/03/2019 Domenica h 10–13 Cioccolato.
  • Una giornata con l’agronomo al ….

    Il corso è tenuto da Marco Greggio, agronomo esperto di orticoltura naturale e verde ornamentale.
    Sede: , Roma
    Costo: Quota di partecipazione 10,00 euro a partecipante + 10,00 euro per il pasto
    Iscrizioni aperte fino ad esaurimento posti.
    Informazioni supplementari:
    L’area è dotata di parcheggio gratuito esterno

    Le attività potranno subire variazioni in relazione alle condizioni climatiche

    Info e iscrizioni: [email protected]

    “MangIMPARANDO”


    In calce all’email le modalità per arrivare, aiutarci e seguirci.

    REALIZZATO:

  • 29/03/2019 Venerdì h 14–17 Torrefazione Caffe’ Haiti Roma “Che caffè vai cercando?”. Leggi sotto il programma definitivo.
  • 29/03/2019 Venerdì ore 14–17 “Che caffè vai cercando?”.Torrefazione Caffe’ Haiti Roma – caffè espresso, biologico, in cialda, orzo e tisane. Indirizzo: Via Ardeatina, 1010, 00134 Roma (RM). L’area è dotata di parcheggio gratuito interno. Di seguito: Introduzione al Corso “Assaggio dell’espresso italiano”:
    L’analisi sensoriale dell’espresso italiano ha come obiettivo quello di riscoprire e valorizzare una delle bevande più apprezzate, ma forse meno comprese, della nostra tradizione. In questo breve corso introduttivo ci addentreremo nella lunga filiera di produzione e di lavorazione del caffè e, attraverso tre assaggi, approfondiremo insieme le caratteristiche organolettiche dell’espresso, e come il risultato in tazza si collega alla materia prima, alla lavorazione ed alla maestria di chi lo prepara.

    Docenti: Dr.ssa Ginevra Geracitano Espresso Italiano Trainer, Dr. Marco Greggio Agronomo Analista sensoriale.
    Quota omnicomprensiva di partecipazione: 20 euro a partecipante, solo su prenotazione volontaria almeno 3 giorni prima della visita didattica. Iscrizioni aperte fino ad esaurimento dei 10 posti disponibili.
    Chi volesse può approfittare dell’incontro per ritirare i prodotti ordinati attraverso il gruppo di acquisto.

  • 17/03/2019 Domenica h 10–13 I segreti del forno di Glauco.
  • Palestra dei Sensi: 17/03/2019 I segreti del forno di Glauco Panificio Salvati e dei prodotti della valle dell’Aniene visita didattica ad un Caseificio, ed ad un Oleificio degustazione di formaggi ed oli con il pane di Glauco.
  • Appuntamento ore 9.00-9.50 al frantoio “Varia ’05” Via dei Prati, 00029 Vicovaro RM. Degustazione oli e visita al frantoio.
    Segue ore 10.15-11.30 visita e degustazione caseificio formaggi di capra “La Fattoria del Parco” Passacantilli via Tiburtina Valeria Km 41.300 00029 Vicovaro (RM).
    Segue pranzo a Cerreto Laziale (RM) Parcheggio Piazza Garibaldi n. 8 (Parcheggio riservato ai partecipanti ASSAGIR da Glauco Salvati (Panifico Salvati))
    Pranzo ore 12.30–14.30 Ristorante con 80 coperti “Antica Falegnameria”, Via dei Milanesi, 1, 00020 Cerreto Laziale RM Telefono: 0774 799027; gustose specialità tipiche del posto e territorio limitrofo, al costo promozionale di € 20,00, compresi bevande e caffè (vedi Menù) (per esigenze particolari: telefonare a Domenico Botticelli 333 3123630)
    14.40–16.00 Visita didattica guidata (lavorazione del pane ecc.) Panificio Salvati Piazza Garibaldi n. 8
    MENU
    Antipasto all’Antica Falegnameria (NB piattini singoli) :
    -Salumi speciali del posto e abruzzesi
    -Fritti leggeri secondo l’usanza cerretana
    -Pecorino del reatino accompagnato da marmellate naturali di more e di zucca fatte dal ristoratore
    Primo: “Pizzarelle” ( ¾ semola grano + ¼ mais) condite al “pistacchiu” (battuto di aglio, pomodoro)
    Secondo: Abbacchio alla Cacciatora con patate al forno e Filetto di maiale all’arancia.
    Contorno: Insalata verde
    Dolci secchi e pane del rinomato Panificio Salvati
    Acqua, vino (cantine Tollo: Montepulciano d’Abruzzo e Trebbiano), caffè, liquore alla Genziana.
    Si conclude la visita al rinomato Panificio Salvati con una visita turistica del paese guidata dalla dr.ssa Giulia.
    Quota di partecipazione: 10 euro + 20 euro per il ristorante, totale 30 euro a partecipante solo su prenotazione volontaria almeno 3 giorni prima della visita didattica. Iscrizioni aperte fino ad esaurimento dei 40 posti disponibili.
    Chi volesse può approfittare dell’incontro per ritirare i prodotti ordinati attraverso il gruppo di acquisto.

    Gruppo di acquisto

  • 02/03/2019 Sabato h 10–13 Scelta Attrezzi e corretto uso nella Palestra Agricola.
  • 03/03/2019 Domenica h 10–13 Birre Artigianali.
  • 23/02/2019 Sabato h 10–13 Centrale ortofrutticola Az.Agr. Corcolle Ernesto e Guido Verbesi.
  • Palestra dei Sensi:

  • 23/02/2019 h 10–13 Sabato Visita riservata per massimo 30 persone, alla Centrale ortofrutticola Az.Agr. Corcolle Ernesto e Guido Verbesi.
  • Appuntamento ore 10.00 VIA POLENSE 22,500 KM, Corcolle, Az.Agr. Ricci Battistina -L’area è dotata di ampio parcheggio gratuito esterno, visita alle coltivazioni ed allo stabilimento di conservazione, calibrazione, cernita e confezionamento della frutta. Modalità di Pelatura e Sezionamento con Coltelli da cucina professionali “Due Buoi”.
    segue pranzo facoltativo solo su prenotazione almeno 3 giorni prima della visita, Menù: Pane Casareccio di Genzano IGP Forno da Sergio. Degustazione di oli biologici Impero Maggiarra, formaggi disponibili secondo la stagionalità del caseificio De Juliis: Primo Sale, Soldo di Cacio, Cacio Fiore Columella, Pecorino. Frutta di stagione. Acqua, Vino e Caffè inclusi
    Il costituito gruppo di acquisto “Mangimparando” provvederà alla distribuzione dei frutti ed altri prodotti prevemtivamente ordinati.
    http://marcogreggio.altervista.org/gruppo-di-acquisto/n
    Quota di partecipazione: 10,00 euro a partecipante
    Facoltativo 10,00 euro per contributo degustazione guidata volontaria come pasto, non si assume alcuna responsabilità per eventuali reazioni allergiche che vanno comunicate.
    Info e iscrizioni con prenotazione obbligatoria entro tre giorni dalla visita: [email protected] Iscrizioni aperte fino ad esaurimento 30 posti, la rinuncia va comunicata entro due giorni.
    Minimo: 10 persone, Massimo: 30 persone.
    Prenotazione obbligatoria tramite mail [email protected] entro il 20/02/2019
    Il costituito gruppo di acquisto “Mangiparando” provvederà alla distribuzione dei pani, pasta acida, formaggi, oli ed altri prodotti ordinati.

  • Palestra Agricola: 02/03/2019 Sabato h 10–13 Scelta Attrezzi e corretto uso nella Palestra Agricola. Come scegliere le attrezzature agricole (dalle cesoie ai coltelli da innesto, dalle trattrici tosaerba ai soffioni, dai segacci alle motoseghe, dalle vanghe alle zappe, dai guanti ai copri capo, DALLA MASCHERINA FFP2 AL RESPIRATORE DPI) in funzione del lavoro da eseguire, come si usano correttamente per evitare di rovinare lo strumento e/o la salute; come eseguire una corretta manutenzione e conservarle in efficienza riducendo quanto possibile i rischi di infortunio.
    Per la giornata sono previsti interventi di ditte produttrici, che per l’occasione offriranno uno sconto speciale riservato ai partecipanti. I vivai Graziella come vantaggio per i corsisti, offriranno dei coupon che riporteranno uno sconto sugli acquisti a chi porterà anche un amico ad acquistare entro un termine stabilito. Le lezioni teoriche si terranno al coperto, a seguire i laboratori pratici all’aperto.
    Appuntamento ore 10.00 presso VIVAI GRAZIELLA Srl Indirizzo: Via Appia Nuova, 1558, 00043 Roma RM https://goo.gl/maps/fy9ip5H4gKt
    L’area è dotata di parcheggio riservato gratuito.
    Quota di partecipazione: 5,00 euro a partecipante solo su prenotazione volontaria almeno 3 giorni prima della visita didattica. Iscrizioni aperte fino ad esaurimento dei 24 posti disponibili.
    Segue (non obbligatoria) degustazione guidata come pasto, con un contributo di 15,00 euro, per il seguente Menù: Degustazione di oli, anche biologici certificati, del pluri campione del Mondo: Impero Maggiarra di Sonnino. Pane Casareccio del “Panificio Salvati” di Cerreto Laziale (RM) e/o di Genzano IGP Forno da Sergio. Bieta cruda a foglia, Azienda agricola Cooperativa Divino Amore. Formaggi disponibili del caseificio De Juliis, come Primo Sale, Soldo di Cacio, Pecorino. Frutta di stagione. Acqua, Vino, dolce e Caffè inclusi.

  • Palestra dei Sensi: 03/03/2019 Domenica ore 17.30-19.00 Birre Artigianali “Senza eccedere, buon bere diversificato e consapevole”. Appuntamento presso “Fustock birreria”, Corso Giacomo Matteotti, 101, 00041 Albano Laziale RM. Degustazione guidata di 8 TIPOLOGIE DI BIRRA in bicchiere adatto ad analisi sensoriale da cl.0.20. In abbinamento con altri prodotti che hanno una relazione con il protagonista dell’evento il “Saccharomyces cerevisiae” e/o prodotti tipici o peculiari.
    Quota di partecipazione: 15,00 euro a partecipante solo su prenotazione volontaria almeno 2 giorni prima della visita didattica. Iscrizioni aperte fino ad esaurimento dei 12 posti disponibili.