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Sono un Agronomo ed Analista sensoriale appassionato dell’assaggio dei frutti del proprio e dell’altrui lavoro. Per rintracciarmi cell 3393323250  email: [email protected] più [email protected] [email protected] [email protected]

Curriculum Vitae et Studiorum

Oramai l’analisi sensoriale è riconosciuta come scienza è definibile come l’insieme delle metodiche con le quali si riesce ad analizzare il “percepito” di qualsiasi bene attraverso i 5 sensi: vista, udito, olfatto, gusto, tatto; quindi l’essere umano risulta lo strumento di misura.

L’analista sensoriale non vuole insegnare a mangiare, ma ad apprendere come valutare, analizzare e discriminare per scegliere con consapevolezza i cibi ed in particolare i prodotti agroalimentari prestando attenzione attraverso i cinque sensi.

PESTICIDI sistemici

Spesso vediamo persone che sbucciano i frutti per consumarne il mesocarpo privo dell’epicarpo, con l’intento di evitare di ingerire le sostanze chimiche che si possono essere depositate sulla buccia. Sappiate che oggi sempre più freqjuentemente si usano principi attivi che agiscono per via sistemica ossia attraverso i tessuti vascolari che conducono la linfa grezza verso le foglie lo xilema e quella elaborata verso le radici attraverso il floema. in pratica il principio arriva dal centro del frutto e diminuisce come concentrazione verso l’esterno, in pratica converrebbe ingerire la buccia e buttare la polpa. Forsemeglio “fare come gli antichi che mangiavano la scorza e buttavano i fichi”

Secondo i ricercatori dell’università dello Iowa, nella buccia delle mele è contenuta una sostanza naturale, l’acido ursolico, che fa bruciare i grassi, aumentando la massa muscolare.
La buccia delle mele sarebbe quindi da mangiare perché combatte l’obesità, l’intolleranza glucidica o pre-diabete e la malattia del fegato grasso.

A differenza di altri pesticidi che rimangono sulla superficie del fogliame trattato, i pesticidi sistemici vengono assorbiti dalla pianta e trasportati a tutti i tessuti (foglie, fiori, radici e steli, nonché polline e nettare).
I più comuni sono il Fipronil e i neonicotinoidi, una classe di insetticidi sistemici neuro-attivi con struttura a base nicotinica che sono stati sviluppati nel 1991 e messi in commercio a metà degli anni Novanta.
I prodotti che contengono neonicotinoidi possono essere applicati alla radice (nella concia delle sementi o nel trattamento del terreno in pre-inoculo) o spruzzati sul fogliame delle colture. La tossina insetticida rimane attiva nel suolo o nella pianta per molti mesi (o anni), proteggendo il raccolto per tutta la stagione.
I neonicotinoidi agiscono sulla capacità di elaborazione delle informazioni degli invertebrati, colpendo specifici percorsi neurali che sono diversi da quelli dei vertebrati. Questo li rende popolari come insetticidi ad ampio spettro poiché sono considerati direttamente meno tossici per i vertebrati, compresi gli esseri umani.
Tali insetticidi sistemici sono diventati il gruppo più diffuso di insetticidi su scala globale, con una quota di mercato ora stimata attorno al 40% del mercato mondiale.

Tra i composti più diffusi s’includono: Acetamiprid, Clothianidin, Dinotefuran, Imidacloprid, Nitenpyram, Nitiazina, Thiacloprid, Thiamethoxam e, Fipronil, con vendite globali di oltre 2,63 miliardi di dollari nel 2011.

Il mercato per il trattamento delle sementi si sta espandendo ancora più rapidamente ed è passato da 155 milioni di euro negli anni Novanta a 957 milioni di euro nel 2008, con i neonicotinoidi che costituiscono circa l’80% di tutte le vendite per il trattamento delle sementi su scala mondiale.

I neonicotinoidi sono tossici anche a dosi molto basse. Hanno un’elevata persistenza nel suolo e nell’acqua, rimanendo in situ mediamente per mesi, e questo si traduce in un’esposizione prolungata e cronica degli organismi non bersaglio, come gli invertebrati. Essendo relativamente solubili in acqua, possono disperdersi con facilità negli habitat acquatici. La crescente preoccupazione per la loro connessione con la sindrome da spopolamento degli alveari (“colony collapse disorder”) ha portato a restrizioni sul loro utilizzo nei Paesi dell’Unione Europea. L’apprensione per il loro impatto su altre specie non bersaglio, compresi gli uccelli, è cresciuta negli ultimi cinque anni.

FARE RETE CON GUSTO

INCONTRI D’AUTORE – FARE RETE CON GUSTO
https://www.mercatidautore.com/incontri-dautore-fare-rete-con-gusto/

A Roma domenica 24 febbraio arriva la Food Network Experience: verso una città gastrocratica che fa dialogare il commercio di vicinato e i piccoli artigiani.

Sfida al cambiamento accettata. Domenica 24 febbraio a scendere in piazza saranno le piccole e medie imprese di Mercati d’Autore con il progetto “Incontri d’Autore – Fare Rete con Gusto”. Nella nuova location industriale di Prati Bus District verrà allestito un evento innovativo ed esclusivo rivolto alle attività che operano nel settore del food & beverage e a tutti coloro che sono interessati ad avviare collaborazioni.

Fare Rete come occasione di rigenerazione urbana e sviluppo economico. Per la prima volta il settore del commercio di vicinato e il mondo delle piccole aziende artigianali hanno un luogo in cui condividere esperienze e sviluppare contatti. Gli stessi spazi, frutto di un importante progetto di riqualificazione dell’ex deposito Vittoria, saranno il terreno fertile per fare rete e collaborare. Grazie a un team di professionisti che, oltre a curare l’organizzazione dell’evento, garantiranno un follow up e un’assistenza costante anche dopo il suo termine, si creeranno sinergie e nuove possibilità di fare network fra tutti i partecipanti. Senza stravolgere il linguaggio del mercato, inteso come spazio commerciale per eccellenza, l’idea è quella modernizzare la sua funzione aggiungendo qualcosa che valorizzi l’attività commerciale per un reinvestimento simbolico e infrastrutturale. Oltre il luogo fisico: Incontri d’Autore sarà un hub culturale, economico e sociale.

Tra degustazioni, show cooking, musica dal vivo, intrattenimento per bambini e artisti di strada, ci sarà molto spazio per dialogo e il confronto. Coordinatore e Testimonial dell’area incontri Fabio Campoli, cuoco eclettico da vent’anni protagonista del piccolo schermo con trasmissioni in ambito enogastronomico.

Dalla tradizione all’innovazione. Incontri d’Autore nasce in seno al più ampio progetto di Mercati d’Autore, gli ambasciatori e i protagonisti che nel 2015 hanno avviato un percorso per raccontare e riportare alla luce la bellezza e il fascino dei mercati di Roma. Solo lo scorso anno si costituisce in rete, con 34 mercati rionali a Roma e oltre 1000 attività, per attuare una strategia di promozione incentrata sulla comunicazione online.

Il valore delle attività commerciali tradizionali nella cultura della città in un «contesto ad alta esperienzialità». Oggi le attività ed i servizi di vicinato sono un fattore di attrazione per un collettivo più eterogeneo di visitatori; spazi in cui è stimolata l’educazione alimentare e dove la cultura del cibo è messa in scena; dove filiere produttive e artigianali incontrano quelle culturali.

Incontri d’Autore – Fare Rete con Gusto racconta il territorio attraverso le attività che sono il baricentro dell’identità di quartiere, sempre in continua evoluzione.

CHI SIAMO: GLI IDEATORI ED ORGANIZZATORI

Mercati d’Autore è un progetto di Gi.Pa In Formazione. Nasce nel 2015 ed è mirato al recupero, alla valorizzazione e allo sviluppo delle realtà dei mercati e del settore del food & beverage della Capitale, attraverso la creazione di una rete di mercati, attività di vicinato del commercio, produttori e artigiani del settore alimentare che si distingua per la qualità dei prodotti e dei servizi offerti, l’affermazione di valori quali la sostenibilità e la valorizzazione del territorio, la volontà di aprirsi all’innovazione.

Attraverso il finanziamento della Regione Lazio dedicato alle Reti del Commercio, è stato realizzato il portale Mercato d’Autore www.mercatidautore.com. Gi.Pa In Formazione (www.gipainformazione.it), fa parte del Gruppo A.P.R.E. Roma (www.apreroma.it) e Chemichal S.r.l. (www.chemichal.it), tre aziende che vantano una forte esperienza nel campo dell’ideazione, progettazione, avvio e gestione di attività nel campo del Food & Beverage. Con un team giovane e dinamico di oltre 30 dipendenti, 3 sedi di cui una a Roma e due a Frascati, il Gruppo è in grado di affiancare l’imprenditore in modo completo e con soluzioni su misura, dallo start up alla gestione ordinaria e straordinaria dell’impresa.

LA LOCATION

Prati Bus District – Rigenerazione Urbana Temporanea

L’ex deposito Vittoria di Piazza Bainsizza, edificio industriale di 5000 mq dei primi anni ’20, ora denominato “PratiBus District”, è stato oggetto di un’operazione di rigenerazione urbana temporanea, firmata da Ninetynine Urban Value insieme all’ex rimessa Tuscolana situata in Piazza Ragusa, ora “Ragusa Off”, e all’ex rimessa San Paolo in via Alessandro Severo, prossima all’apertura con il nome di “San Paolo Garage”.

“Molise a Roma”

La quarta edizione
“IL MOLISE A ROMA 2019”

Domenica 17 febbraio 2019, i produttori Molisani presenteranno le proprie eccellenze enogastronomiche in banchi d’assaggio presso la struttura “Villa Rinaldo all’Acquedotto”.

La manifestazione, dalle ore 10:00 alle 19:00, si svolgerà al coperto in un contesto confortevole, in un ambiente riscaldato. Posti macchina a disposizione.
15.00
SEMINARIO “IL MOLISE DEL ROSATO DA UVE TINTILIA E DEL TREBBIANO”
Il costo del seminario è di 10 euro da versare direttamente all’ingresso presso i banchi di accredito. Si pregano i partecipanti di arrivare 10 minuti prima dell’orario indicato. Solo su prenotazione fino all’esaurimento dei posti.

Condotto dalla Docente Fis Mariaclara Menenti Savelli.